17 marzo 2025
Fra Milano e Grosseto
Pomeriggio
Su questo treno, il controllore non chiede biglietti, ma storie. Con un sorriso gentile, si ferma accanto ai passeggeri e dice loro: “Mi racconti qualcosa, anche solo un ricordo, un sogno, o un frammento di vita”.
All’inizio qualche persona esita, sorpresa. Poi, quasi senza accorgersi, le parole iniziano a fluire, c’è chi parla del suo primo amore, chi di un’avventura immaginaria, chi di un viaggio che non ha mai avuto il coraggio di fare.
Il controllore ascolta tutti con attenzione, è un raccoglitore di vite in transito. Alla fine di ogni storia, annuisce, sorride, e prosegue lungo il vagone, portandosi dietro pezzi di umanità, più preziosi di qualsiasi biglietto timbrato.
E adesso, che arriva da me, gli racconterò di te.